Rilievi topografici

Il rilievo topografico consiste nella determinazione plano-altimetrica di un considerevole numero di punti che ci consentano di ricostruire tutti i particolari del terreno ed è eseguito con l’utilizzo di strumenti elettronici o satellitari quali i teodoliti con distanziometro integrati o sistemi GPS.

Tutti questi punti si possono suddividere in due grandi categorie: punti di inquadramento e punti di dettaglio. I punti di inquadramento sono in numero notevolmente inferiore ai punti di dettaglio ma costituiscono l’elemento fondamentale di tutto il rilievo; sono perciò determinati con le più raffinate operazioni topografiche e con elevata precisione. I punti di dettaglio, in numero nettamente superiore, servono per definire tutte le particolarità del terreno e vengono determinati con misure e metodi più speditivi partendo quasi sempre da punti di inquadramento, che in tale evenienza sono considerati privi di errori.
Un secondo tipo sono i rilievi topografici propriamente detti. Si tratta di misurare e individuare le dimensioni, la forma e la pendenza di un lotto di terreno, nonché la posizione di strade, recinti, alberi, edifici già presenti, condutture, e così via. Ingegneri, architetti e altri addetti ai lavori sfruttano l’esatta ubicazione quotata di questi elementi sopra e intorno al terreno per progettare ciò che deve essere costruito. Queste informazioni permettono loro di elaborare le planimetrie e, spesso, di incorporare questi elementi nei loro progetti.

Una volta che progetti, autorizzazioni e planimetrie sono pronti e si possono iniziare i lavori di costruzione, il rilievo topografico può essere un’utile base di partenza per il tracciamento sul terreno dei manufatti per un’esatta collocazione di ogni cosa.

I rilievi effettuati su piccola scala che richiedono misurazioni non superiori ai 19 chilometri sono detti rilevamenti piani. Per quelli effettuati su larga scala, invece, occorre un rilevamento geodetico, che tenga conto della curvatura della superficie terrestre. Di solito si utilizza un sistema di coordinate di riferimento nazionale, appoggiato alle linee di longitudine e latitudine. Questo lavoro viene eseguito con un grado di precisione altissimo.
Nei rilievi topografici di oggi si è cominciato a far uso anche dei cosiddetti sistemi di localizzazione GPS, che utilizzano satelliti speciali. Mediante congegni portatili, ora i topografi possono localizzare velocemente punti della superficie terrestre con grande precisione. Altri tipi di rilievi che, forse di solito ignoriamo, includono fotogrammi, immagini fotografiche del terreno realizzate con speciali macchine montate su satelliti, idrografie, rappresentazioni cartografiche che definiscono i litorali e determinano le profondità e la conformazione di fiumi, laghi, oceani e altre masse d’acqua.